le cose mi capitano sotto mano sempre per puro caso..ma sempre nei momenti X
tratto dal libro che sto leggendo ora, Il tempo che vorrei-Fabio Volo
[...."sai, Lorenzo, solo tu sei riuscito a farmi sentire così stupida. Ancora non mi sembra vero di essere tornata. La verità è che all'inizio della nostra storia è stato bello e intrigante giocare con la tua fantasia, il tuo modo di fare e di vivere. Pensavo che sarei riuscita a farti cambiare certe idee, ho avuto la stupida presunzione di pensare che sarei riuscita a farti diventare come tu meriti di essere. Forse ti ho idealizzato, sopravvalutato...Non so, non capisco più.
In questi anni hai avuto per me attenzioni bellissime. Sei bravo in queste cose. Non parlo di quello che hai fatto per convincermi a tornare. Parlo di prima. Quando avevi tutte queste attenzioni nei mie riguardi pensavo che mi stessi amando, che solo una persona innamorata potesse fare certi gesti. Invece mi sbagliavo. Oppure no, non mi sbagliavo e per qualche minuto sei anche riuscito ad essere veramente innamorato. Magari riesci ad amare e ad aprire la porta per qualche istante, ma poi la richiudi subito. Ho anche capito perchè. Non per la paure che qualcuno possa entrare, ma per il terrore che tu possa uscire, che tu possa scappare.
Non ti do nessuna colpa, Lorenzo, tu sei così. Sono io che ho sbagliato. Lo so, ho pensato che con me avrestia nche potuto imparare ad amare. Invece non ne sei ancora capace se non per brevi istanti. Tu ti adatti, questa è la tua massima espressione d'amore. Perchè pensi solo ai tuoi gesti, ti concentri su quello che fai, su quello a cui rinunci. E pensi che tutto ciò sia la prova del tuo amore. Tu le rinuncie degli altri nemmeno le vedi. Credi che sia facile stare con te? Tu pensi di sì, perchè non disturbi, non chiedi aiuto, non ti arrabbi mai, non litighi. Invece sappi che starti accanto è faticoso. Non sai quanti pensieri, quante attese, quante delusioni, quante lacrime e pianti. Tutti in silenzio. Non ti ho mai detto niente per non farti del male e perchè conoscendoti una persona impara a non dirti nulla, perchè sa già la tua risposta "se è faticoso stare con me, perchè non vai via?".
Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Per questo non ti arrabbi, non perchè sei equilibrato, ma semplicemente perchè hai represso le emozioni: via l'amore, via la rabbia, tutto viene nascosto nel tuo lavoro. Lo sappiamo tutti che il tuo lavoro è importante, però per noi due è stato anche motivo di infiniti no. Cene non fatte, film non visti, concerti, passeggiate, fine settimana saltati all'ultimo momento...Tutto eliminato, schiacciato, cancellato. Come se lavorassi solo tu al mondo. Sei così preso da te stesso che nemmeno ti accorgi di tutto quello che una persona sopporta per stare con te. Guarda adesso, per esempio: me ne sto andando, ti sto lasciando e questa volta per sempre e tu non dici nulla come se la cosa non ti toccasse minimamente. Dimmi che sono un'egoista, una stronza che ti lascia invece di rimanere ed accettarti così come sei. Grida, incazzati, fai qualcosa, invece di restare lì impalato"
Era ferma sulla porta di casa con gli occhi lucidi. Mi stava implorando di non farla andare via. Questo mi stava chiedendo. Io sono riuscito solamente a dire "cosa vuoi che ti dica? hai ragione e ti capisco"
Mi ha guardato con un'espressione di delusione e ha sibilato "vaffanculo". E se ne è andata.]
Ora il protagonista è distrutto da dolore e vorrebbe solamente che lei ritornasse.....ndr
3 commenti:
ma per caso fabio volo ha chiesto consulenza a te prima di scrivere la storia?? bella cmq...
Lu sono Gra, per la cronaca. altro che anonimo!
è una roba incredibile..il destino si prende gioco di me..ciao anonima
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