Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri
THAT LOVE IS ALL THERE IS, IS ALL WE KNOW OF LOVE
ho guardato dentro un emozione ed ho capito perchè non si comanda al cuore.....
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 31 ottobre 2010
Alle porte di novembre
...Life is what we make of it.....
Noi siamo padroni del cambiamento. Non dobbiamo mai sentirci "arrivati", adulti, inteso come "completi". La quiete, la troppa stabilità, o per meglio dire, il fermarsi, non ci rende giustizia, ci imprigiona; la vera maturità sta nel continuare ad evolversi
Set your mind free
E come si fa a vivere senza dei capisaldi, senza quello che ci fa sentire che è ora di fermarsi? tratti dall'inganno dell'arrivare non ci rendiamo conto che ci sono, esistono. Sono i nostri affetti più cari. Mi piace pensare che possono essere le mie muse ispiratrici...spero anche io di esserlo un giorno per qualcuno.
Onoriamoli..dobbiamo sempre ricordarci di onorare i nostri affetti più cari.
Vai, solo un passo e avrai tutto quello che c'è...cambierà, schiena dritta contro il vento e si vedrà, spioverà intorno a te
Noi siamo padroni del cambiamento. Non dobbiamo mai sentirci "arrivati", adulti, inteso come "completi". La quiete, la troppa stabilità, o per meglio dire, il fermarsi, non ci rende giustizia, ci imprigiona; la vera maturità sta nel continuare ad evolversi
Set your mind free
E come si fa a vivere senza dei capisaldi, senza quello che ci fa sentire che è ora di fermarsi? tratti dall'inganno dell'arrivare non ci rendiamo conto che ci sono, esistono. Sono i nostri affetti più cari. Mi piace pensare che possono essere le mie muse ispiratrici...spero anche io di esserlo un giorno per qualcuno.
Onoriamoli..dobbiamo sempre ricordarci di onorare i nostri affetti più cari.
Vai, solo un passo e avrai tutto quello che c'è...cambierà, schiena dritta contro il vento e si vedrà, spioverà intorno a te
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venerdì 13 agosto 2010
Il segreto di un amore
....Nell'avventura di essere una coppia c'è molta casualità, ma anche intenzionalità. Spesso, nelle interviste, qualche giornalista mi chiede "il segreto" dell'eccellente rapporto che abbiamo io e Willie . Non so cosa rispondere, perchè non conosco la formula, se mai esiste, ma ricordo sempre una cosa che ho imparato da un compositore che ci fece visita. Avevano all'incirca sessant'anni, ma apparivano giovani, forti e pieni di entusiasmo. Il musicista ci spiegò che si erano sposati - o, per meglio dire, avevano rinnovato la promessa - sette volte durante il loro lungo amore. Si erano conosciuti quando erano studenti all'università, si erano innamorati a prima vista e sono insieme da più di quattro decenni. Hanno attraversato varie tappe e in ognuna sono cambiati e sono stati sul punto di separarsi, ma hanno sempre optato per rivedere il rapporto. Dopo ogni crisi avevano deciso di rimanere sposati ancora per qualche tempo, perchè avevano scoperto che si amavano ancora, anche se non erano più quelli di una volta. "In totale, siamo passati attraverso sette matrimoni e quasi certamente ce ne aspettano ancora altri. Non è la stessa cosa essere una coppia quando si stanno allevando dei bambini, non si hanno soldi e manca il tempo libero, o quando si è già nella maturità, realizzati a livello professionale e in attesa del primo nipote" aveva detto. Ci aveva racontato, per esempio, che negli anni sessanta, in piena pazzia hippy, vivevano in una comune con venti ragazzi oziosi, dove lui era l'unico che lavorava; gli altri pasavano il giorno in una nuvola di marijuna, suonando la chitarra e recitando in sanscrito. Un giorno si stufò di mantenerli e li cacciò a calci dalla casa. Quello fu il momento cruciale in cui dovette aggiustare le regole del gioco con sua moglie. Poi fu la volta della tappa materialista degli anni ottanta, che per poco non distrusse il loro amore perchè entrambi rincorrevano il successo. Anche in quella circostanza scelsero di fare dei cambiamenti fondamentali e cominciare di nuovo. E così, una volta e un'altra ancora. Mi sembra una formula molto azzeccata, che Willie e io abbiamo dovuto mettere in pratica in più di un'occasione.
La somma dei giorni - Isabel Allende
La somma dei giorni - Isabel Allende
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martedì 6 luglio 2010
Il potere dei ricordi
l'odore del detersivo su quel pezzo ancora rimasto, tornato a casa dopo la battaglia...
non lo uso così spesso, era lì nel cassetto da settimane, ma sfacciatamente non ha permesso al profumo di casa mia di penetrarlo, no, ha mantenuto quello di un'altra casa..quando sento che qualcuno indossa abiti che sanno di detersivo penso sempre al calore di una casa, il detersivo è il marchio distintivo dei legami....
e mi si è attaccato addosso poi, sfidando l'afa della giornata, fino a stasera....una doccia e via tutto....lavatrice, laverà l'ultima cosa rimasta, farà svanire ogni traccia tangibile...un insignificante lavaggio di 30 minuti basterà a portarsi via tutto......
basterà?
non lo uso così spesso, era lì nel cassetto da settimane, ma sfacciatamente non ha permesso al profumo di casa mia di penetrarlo, no, ha mantenuto quello di un'altra casa..quando sento che qualcuno indossa abiti che sanno di detersivo penso sempre al calore di una casa, il detersivo è il marchio distintivo dei legami....
e mi si è attaccato addosso poi, sfidando l'afa della giornata, fino a stasera....una doccia e via tutto....lavatrice, laverà l'ultima cosa rimasta, farà svanire ogni traccia tangibile...un insignificante lavaggio di 30 minuti basterà a portarsi via tutto......
basterà?
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lunedì 28 giugno 2010
Il silenzio è l'arma più letale
mi avevi detto
ritorno a casa presto
ma son le quattro del mattino
e non so quante sigarette
il telefono non squilla mai
e piccole dosi di brandy
ma io ti aspetto sai
io ti aspetto x2
si leggon cose terribili
ogni giorno nei giornali
alla tv non parlan d'altro
confesso di soffrire di paure
forse non giustificate
ma io ti aspetto sai
IO TI ASPETTO
l'amore è una cosa così bella
una cosa così grande
una notte d'angoscia
non può che diventare una carezza
su quel dolce profilo
di persona per bene
che sei -ad infinitum-
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lunedì 7 giugno 2010
giovedì 29 aprile 2010
Casualità
le cose mi capitano sotto mano sempre per puro caso..ma sempre nei momenti X
tratto dal libro che sto leggendo ora, Il tempo che vorrei-Fabio Volo
[...."sai, Lorenzo, solo tu sei riuscito a farmi sentire così stupida. Ancora non mi sembra vero di essere tornata. La verità è che all'inizio della nostra storia è stato bello e intrigante giocare con la tua fantasia, il tuo modo di fare e di vivere. Pensavo che sarei riuscita a farti cambiare certe idee, ho avuto la stupida presunzione di pensare che sarei riuscita a farti diventare come tu meriti di essere. Forse ti ho idealizzato, sopravvalutato...Non so, non capisco più.
In questi anni hai avuto per me attenzioni bellissime. Sei bravo in queste cose. Non parlo di quello che hai fatto per convincermi a tornare. Parlo di prima. Quando avevi tutte queste attenzioni nei mie riguardi pensavo che mi stessi amando, che solo una persona innamorata potesse fare certi gesti. Invece mi sbagliavo. Oppure no, non mi sbagliavo e per qualche minuto sei anche riuscito ad essere veramente innamorato. Magari riesci ad amare e ad aprire la porta per qualche istante, ma poi la richiudi subito. Ho anche capito perchè. Non per la paure che qualcuno possa entrare, ma per il terrore che tu possa uscire, che tu possa scappare.
Non ti do nessuna colpa, Lorenzo, tu sei così. Sono io che ho sbagliato. Lo so, ho pensato che con me avrestia nche potuto imparare ad amare. Invece non ne sei ancora capace se non per brevi istanti. Tu ti adatti, questa è la tua massima espressione d'amore. Perchè pensi solo ai tuoi gesti, ti concentri su quello che fai, su quello a cui rinunci. E pensi che tutto ciò sia la prova del tuo amore. Tu le rinuncie degli altri nemmeno le vedi. Credi che sia facile stare con te? Tu pensi di sì, perchè non disturbi, non chiedi aiuto, non ti arrabbi mai, non litighi. Invece sappi che starti accanto è faticoso. Non sai quanti pensieri, quante attese, quante delusioni, quante lacrime e pianti. Tutti in silenzio. Non ti ho mai detto niente per non farti del male e perchè conoscendoti una persona impara a non dirti nulla, perchè sa già la tua risposta "se è faticoso stare con me, perchè non vai via?".
Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Per questo non ti arrabbi, non perchè sei equilibrato, ma semplicemente perchè hai represso le emozioni: via l'amore, via la rabbia, tutto viene nascosto nel tuo lavoro. Lo sappiamo tutti che il tuo lavoro è importante, però per noi due è stato anche motivo di infiniti no. Cene non fatte, film non visti, concerti, passeggiate, fine settimana saltati all'ultimo momento...Tutto eliminato, schiacciato, cancellato. Come se lavorassi solo tu al mondo. Sei così preso da te stesso che nemmeno ti accorgi di tutto quello che una persona sopporta per stare con te. Guarda adesso, per esempio: me ne sto andando, ti sto lasciando e questa volta per sempre e tu non dici nulla come se la cosa non ti toccasse minimamente. Dimmi che sono un'egoista, una stronza che ti lascia invece di rimanere ed accettarti così come sei. Grida, incazzati, fai qualcosa, invece di restare lì impalato"
Era ferma sulla porta di casa con gli occhi lucidi. Mi stava implorando di non farla andare via. Questo mi stava chiedendo. Io sono riuscito solamente a dire "cosa vuoi che ti dica? hai ragione e ti capisco"
Mi ha guardato con un'espressione di delusione e ha sibilato "vaffanculo". E se ne è andata.]
Ora il protagonista è distrutto da dolore e vorrebbe solamente che lei ritornasse.....ndr
tratto dal libro che sto leggendo ora, Il tempo che vorrei-Fabio Volo
[...."sai, Lorenzo, solo tu sei riuscito a farmi sentire così stupida. Ancora non mi sembra vero di essere tornata. La verità è che all'inizio della nostra storia è stato bello e intrigante giocare con la tua fantasia, il tuo modo di fare e di vivere. Pensavo che sarei riuscita a farti cambiare certe idee, ho avuto la stupida presunzione di pensare che sarei riuscita a farti diventare come tu meriti di essere. Forse ti ho idealizzato, sopravvalutato...Non so, non capisco più.
In questi anni hai avuto per me attenzioni bellissime. Sei bravo in queste cose. Non parlo di quello che hai fatto per convincermi a tornare. Parlo di prima. Quando avevi tutte queste attenzioni nei mie riguardi pensavo che mi stessi amando, che solo una persona innamorata potesse fare certi gesti. Invece mi sbagliavo. Oppure no, non mi sbagliavo e per qualche minuto sei anche riuscito ad essere veramente innamorato. Magari riesci ad amare e ad aprire la porta per qualche istante, ma poi la richiudi subito. Ho anche capito perchè. Non per la paure che qualcuno possa entrare, ma per il terrore che tu possa uscire, che tu possa scappare.
Non ti do nessuna colpa, Lorenzo, tu sei così. Sono io che ho sbagliato. Lo so, ho pensato che con me avrestia nche potuto imparare ad amare. Invece non ne sei ancora capace se non per brevi istanti. Tu ti adatti, questa è la tua massima espressione d'amore. Perchè pensi solo ai tuoi gesti, ti concentri su quello che fai, su quello a cui rinunci. E pensi che tutto ciò sia la prova del tuo amore. Tu le rinuncie degli altri nemmeno le vedi. Credi che sia facile stare con te? Tu pensi di sì, perchè non disturbi, non chiedi aiuto, non ti arrabbi mai, non litighi. Invece sappi che starti accanto è faticoso. Non sai quanti pensieri, quante attese, quante delusioni, quante lacrime e pianti. Tutti in silenzio. Non ti ho mai detto niente per non farti del male e perchè conoscendoti una persona impara a non dirti nulla, perchè sa già la tua risposta "se è faticoso stare con me, perchè non vai via?".
Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Per questo non ti arrabbi, non perchè sei equilibrato, ma semplicemente perchè hai represso le emozioni: via l'amore, via la rabbia, tutto viene nascosto nel tuo lavoro. Lo sappiamo tutti che il tuo lavoro è importante, però per noi due è stato anche motivo di infiniti no. Cene non fatte, film non visti, concerti, passeggiate, fine settimana saltati all'ultimo momento...Tutto eliminato, schiacciato, cancellato. Come se lavorassi solo tu al mondo. Sei così preso da te stesso che nemmeno ti accorgi di tutto quello che una persona sopporta per stare con te. Guarda adesso, per esempio: me ne sto andando, ti sto lasciando e questa volta per sempre e tu non dici nulla come se la cosa non ti toccasse minimamente. Dimmi che sono un'egoista, una stronza che ti lascia invece di rimanere ed accettarti così come sei. Grida, incazzati, fai qualcosa, invece di restare lì impalato"
Era ferma sulla porta di casa con gli occhi lucidi. Mi stava implorando di non farla andare via. Questo mi stava chiedendo. Io sono riuscito solamente a dire "cosa vuoi che ti dica? hai ragione e ti capisco"
Mi ha guardato con un'espressione di delusione e ha sibilato "vaffanculo". E se ne è andata.]
Ora il protagonista è distrutto da dolore e vorrebbe solamente che lei ritornasse.....ndr
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